SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero quella galassia di interventi e strategie che mirano a posizionare un sito web tra i primi risultati delle ricerche di Google. Nell’epoca dei social e di Google Ads, ha ancora senso occuparsi di SEO?

Forse si è ormai perso il ricordo nella notte dei tempi, ma ci fu un tempo in cui essere visibili su Google significava solo ed esclusivamente fare SEO: all’inizio della sua sfolgorante parabola, infatti, il motore di Mountain View non prevedeva nessun altro modo per essere visibili, non esisteva Google Ads, non esisteva My business né lo shopping. Ma oggi, con così tante scelte disponibili per chi vuole ottenere visibilità, ha ancora senso occuparsi di SEO? E (qualsiasi sia la risposta) perché?

COME FUNZIONA LA SEO
I motori di ricerca come Google e Bing utilizzano i bot per eseguire la scansione delle pagine sul Web, passando da un sito all’altro, raccogliendo informazioni su tali pagine e inserendole in un indice. Pensate all’indice come a una gigantesca biblioteca in cui un bibliotecario può richiamare un libro (o una pagina web) per aiutarti a trovare esattamente quello che stai cercando in quel momento.
Successivamente, gli algoritmi (eccoli…) analizzano le pagine nell’indice, tenendo conto di centinaia di fattori o segnali di ranking, per determinare l’ordine in cui le pagine dovrebbero apparire nei risultati di ricerca per una determinata query (ricerca). Nella nostra analogia con la biblioteca, il bibliotecario ha letto ogni singolo libro della biblioteca e può dirti esattamente quale avrà le risposte alle tue domande.
A differenza degli annunci di ricerca a pagamento, non puoi pagare i motori di ricerca per ottenere classifiche di ricerca organiche più elevate, il che significa che gli esperti SEO devono impegnarsi. È qui che entriamo.

Esistono alcuni aspetti fondamentali nel garantire ad un sito più o meno visibilità (ed un buon esperto o una Agenzia SEO li conoscerà a menadito): ad esempio, la qualità dei contenuti e la ricerca delle parole chiave sono fattori chiave per l’ottimizzazione dei contenuti, mentre la scansione e la velocità sono fattori importanti per l’architettura del sito.
Esistono al contrario anche un elenco di tossine che sminuiscono le migliori pratiche SEO. Si tratta di scorciatoie o trucchi che potrebbero essere stati sufficienti a garantire un buon posizionamento ai tempi in cui i metodi dei motori erano molto meno sofisticati. E potrebbero anche funzionare per un breve periodo, almeno fino a quando non verrai scoperto.

I PRO
Molto è cambiato dai primi pioneristici tempi in cui il dominio della SEO era totale, ma questo tipo di attività è ancora vitale per almeno due ottime ragione. La prima ha a che fare con il budget: fare SEO è comunque più economico rispetto all’utilizzo di altre strategie. Inoltre la SEO costituisce un valore aggiunto che si lega al sito e ne aumenta le performance e la qualità: nel caso di una campagna Google Ads, una volta terminato l’investimento il sito torna nella medesima situazione di partenza, con la sparizione completa dalle serp. Nel caso della SEO invece la visibilità è di lungo periodo e ha sicuramente costi per visita ricevuta inferiori ad ogni altro media.

I CONTRO
Rispetto ai tempi in cui i risultati naturali o organici, ovvero quelli desunti dall’attività degli spider di Google, costituivano il 100% dei contenuti della pagina di ricerca, il traffico è decisamente diminuito: l’attenzione di chi fa ricerche è spesso orientata verso una pletora di risultati complementari, Google Ads, mappe varie, My business, Shoopping… La quantità di traffico prodotta da un primo posto su Google è quindi decisamente diminuita.
In più i tempi necessari per risalire le pagine di ricerca sono piuttosto lunghi e comunque direttamente proporzionali alla competitività delle parole chiave per cui si ricerca visibilità

CONCLUSIONI
Gli algoritmi di ricerca sono progettati per far emergere pagine pertinenti e autorevoli e fornire agli utenti un’esperienza di ricerca efficiente. L’ottimizzazione del tuo sito e dei tuoi contenuti, tenendo conto di questi fattori, può aiutare le tue pagine a posizionarsi più in alto nei risultati di ricerca e può garantirti queste posizioni nel lungo periodo, se l’attenzione per la visibilità SEO viene mantenuta nel corso del tempo.
Tuttavia, se il vostro obiettivo è garantire visibilità immediata ad una pagina o ad un’iniziativa, o farlo per un preciso arco di tempo, il servizio che fa per voi non è la SEO ma l’advertising.

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